Velluto Sonoro: logo su carta, corde e ponte di chitarra; atmosfera calda e intima.
storie di musica a bassa voce

Concerti in salotto: la magia che viaggia di casa in casa

Lunedì 9 marzo Porte 20:30 • Start 21:00 Posti seduti e limitati

Borghetto = la saletta accanto a Oltreborgo (ingresso dedicato, stessa anima).

Prima del clamore, prima dei palchi: una stanza, un divano, poche persone e una canzone sussurrata da vicino. Da lì è nato — in tante città del mondo — un modo diverso di vivere la musica: pochi posti, volumi gentili, telefoni giù, storie tra un brano e l’altro.

La prima volta (30 dicembre) ci avete fatto capire che questo formato doveva esistere. La seconda (2 febbraio) avete confermato tutto: stessa atmosfera, stesso incantesimo. E quindi sì: si continua.

«La musica non era più uno sfondo: era l’unica cosa che stava succedendo in quella stanza.»

Se vuoi farti un’idea del fenomeno globale dei concerti in salotto (e del perché funzionano così bene), qui c’è una lettura consigliata: articolo de Il Post.

Com’è davvero (senza filtri)

Non è un “concerto al bar”. È un salotto con la musica dentro. Divani, cuscini, luce calda. E persone che, per una volta, ascoltano davvero.

Pubblico seduto su divani e cuscini, artista a pochi passi: atmosfera intima di Velluto Sonoro al Borghetto.
Distanza tra voce e pelle d’oca: minima.
Dettaglio del pubblico che ascolta, bicchiere sul tavolo, atmosfera raccolta di Velluto Sonoro.
Volume umano. Telefono giù. Bicchiere su.
Artista in acustico e pubblico in primo piano: scena di Velluto Sonoro al Borghetto.
Se ti sembra “silenzioso”, è perché sta succedendo tutto.

Perché qui (Borghetto) funziona

Perché il Borghetto è nato per questo: al posto dei tavoli classici mettiamo divanoni, poltrone da contemplazione, cuscinoni. Luci basse, volumi gentili, poche persone. La musica da vicino. E tu che, per una volta, la ascolti davvero.

Posti seduti Line-up sorpresa Brindisi tra i set Telefoni giù

Prossimo appuntamento: Velluto Sonoro

Due set acustici, qualche storia tra un brano e l’altro, e una regola semplice: si ascolta. Il resto (come sempre) è contorno.

Velluto Sonoro — Sussurri al Borgo
Lunedì 9 marzo 2026 • Porte 20:30 • Start 21:00
Borghetto (accanto a Oltreborgo), Via Cavour 14 — Santarcangelo di R.

Tip da salotto: se vuoi il divano buono, prenota prima. Fine del romanzo.

Come si vive

Prima — scegli divano, poltrona o cuscino. Respira la stanza: sembra casa.

Durante — telefoni in tasca, ascolto vero. Le storie cuciono i brani.

Tra i set — bar aperto e chiacchiere piano. Brindiamo senza rompere l’incantesimo.

Dopo — una foto finale (se l’artista vuole), un grazie, e una canzone addosso mentre rientri.

Regole gentili

  • Telefoni giù (una foto finale, se l’artista è d’accordo).
  • Si ascolta seduti (divani, poltrone, cuscini; niente tavoli classici, zero brusio).
  • Brindiamo tra i set (durante i brani: silenzio).
  • Nessuno spoiler (la scaletta è breve, ce la godiamo).

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Prossima data: Lunedì 9 marzo • Borghetto

Posti pochi e seduti. Compila il form (nome, telefono, email, n. posti) oppure scrivici su WhatsApp.





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    Capienza: circa 20–24 posti seduti (dipende da come “vestiamo” la stanza).

    Se trovi pieno: lascia il contatto. Se si libera un posto, ti scriviamo noi.







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